Posillipo - baia due frati

PER UN' ANTROPOLOGIA DEI LUOGHI NASCOSTI DI NAPOLI. 
BAIA SAN PIETRO AI DUE FRATI SPLENDIDA INSENATURA DI POSILLIPO CHE RAPPRESENTA LA PARTE TERMINALE DELLA RIPIDA GRADINATA CHE COLLEGAVA, E ANCORA COLLEGA, IL CASALE DI VILLANOVA AL MARE. 
UNO SPACCATO, POCO CONOSCIUTO, MA DAVVERO INCANTATO E STRATEGICAMENTE IMPORTANTE PER GODERE DI UN PANORAMA UNICO AL MONDO. NON LONTANO DALLA MOVIDA, DALLO STRUSCIO, DAI LOCALI NOTTURNI, DAL TRAFFICO CITTADINO. UN CANALE ENERGETICO CHE PARTE DALL' ACQUA PER ARRIVARE AL CIELO DI QUEL LUOGO CHE I GRECI DEFINIVANO PAUSILYPON OVVERO "LUOGO CHE LENISCE GLI AFFANNI" E CHE I NAPOLETANI ANCORA CHIAMANO "PUSILLECO". 
LA BELLEZZA DEL LUOGO PARLA DA SE' E OGNI DESCRIZIONE, POETICA, LETTERARIA, PAESAGGISTICA, ARCHITETTONICA, LASCIA IL TEMPO CHE TROVA E APPARE SUPERFLUA E RIDUTTIVA. 


TUTTAVIA: "Da quanto si dica, si narri, o si dipinga, Napoli supera tutto: la riva, la baia, il golfo, il Vesuvio, la città, le vicine campagne, i castelli, le passeggiate… Io scuso tutti coloro ai quali la vista di Napoli fa perdere i sensi"! (Johann Wolfgang Goethe)





Le ville sontuose e nascoste, le discese a mare, i costoni a strapiombo sull'acqua, gli edifici eleganti, il panorama mozzafiato ne fanno al contempo una tappa obbligata per i turisti, e un sogno per gli abitanti della città.
Posillipo è senza dubbio il colle più noto di Napoli e anche il più celebrato per le sue bellezze; già nel nome sono contenute tutte le sue virtù: Pausilypon significa "riposo dagli affanni". 
Percorrendo la via Posillipo a partire da Mergellina, cominciano le curve e i palazzi nobiliari, Palazzo Donn'Anna, più avanti la chiesa di S.Maria del Faro. Risalendo verso la parte più alta del colle, lo sguardo si perde in un panorama mozzafiato, di un quartiere ormai residenziale. Via mare si possono però ammirare ancor meglio le meraviglie di tale zona: da Mergellina fino a Nisida, con due punti di approdo (raggiungibili anche da terra) a Marechiaro e alla Gaiola, che si distinguono per la relativa ricchezza delle sopravvivenze archeologiche. Al largo di Capo Posillipo (di fronte a Villa Rosbery, attuale residenza napoletana del Presidente della Repubblica) giacciono i resti, ormai sommersi, di una villa marittima che si protendeva in mare grazie a costruzioni artificiali; dei suoi porticati si sono recentemente recuperate alcune colonne. A Marechiaro, prospicienti la spiaggia, vi sono i probabili resti di una domus. La grotta di Seiano, da poco riaperta al pubblico, collega Coroglio alla baia di Trentaremi, meravigliosa insenatura nella costa posillipina. Su tale baia si ergono i resti di un grande teatro romano. Sulla punta del Capo Posillipo, il Parco Virgiliano, ristrutturato e profondamente rinnovato nel 2002, offre terrazze da cui godere di panorami sensazionali su due golfi.

Nessun commento:

Posta un commento

Come regola generale qui è gradita l'educazione, si chiede di mantenere un atteggiamento civile e costruttivo, nonché di impegnarsi ad agire con totale rispetto ed onestà sia verso l'amministratore del blog che verso gli altri utenti, pubblicando messaggi che contengano informazioni corrette e veritiere.